Il Building Information Modeling è la nuova sfida del futuro

Il BIM rappresenta la sfida multimediale del futuro nonchè la ricerca ottimale per quanti intendono dare al proprio lavoro una soluzione di ottimizzazione dei tempi, alta tecnologia, creazione, monitoraggio, modifica, aggiornamento dell’intero ciclo di vita, dall’ideazione e progettazione sino alla sua demolizione.

A partire dal dimensionamento e posizionamento degli impianti fino a giungere alla modellazione e al calcolo metrico, il modello BIM, con tutti i protagonisti del processo di sviluppo, tra cui architetti, geometri, ingegneri e investitori sta diventando lo strumento di riferimento per la costruzione e lo sviluppo di tutti gli edifici futuri.

Al modello 3D vengono collegati diversi software di modellazione virtuale – analisi necessarie, acustiche, termofluidodinamiche, illuminotecniche – e attraverso l’uso della tecnologia, il BIM è un miglioramento costante e continuo della progettazione. Le proposte di progetto possono essere ispezionate e ristrutturate, in modo da eventuali problemi o modifiche devono essere organizzati e completati durante il processo di costruzione, con le successive ed eventuali variazioni cambiate da tutte le parti in causa. In sostanza, è un  programma  nel quale, per quanto riguarda ad esempio la  progettazione architettonica , non si disegna una pianta, una sezione o un prospetto di un edificio ma si realizza un  solido tridimensionale all’interno del quale, Ad ogni Elemento utile, vengono uniti  Valori numerici inerenti  le  Dimensioni,  la  Posizione , i  Materiali  di cui ê composto. Con il software BIM i  prospetti  sono meccanicamente prodotti  dal programma  perchè collegati al solido 3D ed ogni minimo modifica ad esso applicata aggiornata  automaticamente  , trattenendo i tipici errori di distrazione, propri del disegno a mano e con il CAD. Maggiore funzionalità, connessione e sicurezza, selezionata al BIM di identificazione da come piattaforma in grado di perfezionare in esso inesattezze e mancanze di informazione.

Una riduzione fino all’80% del tempo previsto per un preventivo di spesa, limiti di errori ridotti al 3% massimo, una riduzione dei tempi progettuali abbreviati del 7%, abbassamento dei costi di costruzione fino al 30%, chiarezza di dialogo e integrazione con tutti i dispositivi informatici, maggior controllo del progetto e un migliore coordinamento con i settori progettuali.

Il BIM racchiude la forma, il disegno, i tempi, i costi, le funzioni e la logistica, dagli elementi geotecnici necessari per consentire la costruzione fino all’attuazione esterna e dunque porte e finestre. I dati vengono raccolti in un database, il fulcro del BIM. L’archivio completo di informazioni, la libreria BIM per l’esattezza, inclusa la naturale progressione dei blocchi CAD ma con informazioni dettagliate dettagliate e numericamente superiori. Da qui, tutte le criticità possono essere facilmente gestite. Parola d’ordine, dunque è miglioramento. In una prospettiva in cui il futuro delle costruzioni, dell’ingegneria, dell’architettura è digitale, il BIM garantisce Il massimo potenziale virtuale a disposizione.

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